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Social Media Marketing

Le tendenze dei social media nel 2022

Di più, più veloce e meglio: i consumatori continuano a dettare legge.

Nel 2022 entreremo in un'era in cui il consumatore assumerà totalmente il controllo. Sempre più contenuti personalizzati e un servizio immediato, che offre l’esperienza migliore. I brand devono riuscire a soddisfare i consumatori seguendo almeno una tendenza tra quelle che vengono spiegate in questo articolo.

Partiamo dalla prima tendenza: TikTok, che diventerà il leader dei social media.

TikTok è cresciuta notevolmente, si evidenzia un aumento del 61% degli utenti nel 2021, che l’ha resa la prima app dopo Facebook a raggiungere i 3 miliardi di download globali. Questa crescita ha reso TikTok l’app ideale per connettersi con i consumatori attuali e futuri. Per rimanere sempre aggiornata la piattaforma sta cercando di introdurre nuove funzioni, come TikTokResumes.

TikTokResumes è una nuova funzionalità che consente di pubblicare i propri curriculum e candidarsi ai lavori direttamente dalla piattaforma. Questa funzionalità viene utilizzata maggiormente dai 25-34 anni, evidenziando come l’app non viene utilizzata solamente dai più giovani che compongono la percentuale maggiore (42%) degli utenti, seguita dalla fascia 25-34 e 35-44.

Il consiglio è quello di utilizzare TikTok nel caso in cui la propria audience utilizzi la piattaforma e soprattutto per seguire la crescita degli UGC (contenuti generati dagli utenti), che diventeranno molto importanti per le aziende.

La seconda tendenza riguarda Google. Cosa succederà ai cookie entro il 2023?

Il motore di ricerca sta lavorando all’eliminazione dei cookie. Per i brand, questo significa imparare a bilanciare la necessità di servizi personalizzati e la necessità di consenso e conformità alle normative. La capacità di Internet di raccogliere miliardi di dati sugli utenti rimane una vera e propria miniera d’oro per le aziende. Negli ultimi anni le piattaforme social e la pubblicità su di esse ha avuto una crescita esponenziale, che ha portato i brand a poter raggiungere un’audience sempre più ampia, aumentando la consapevolezza del marchio.

Un esempio di brand che è riuscito a raggiungere un pubblico sempre più grande è sicuramente GoPro, che utilizza i suoi canali social in vari modi, tra cui il concorso Foto, a dimostrazione di campagne di marketing coerenti, che hanno l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento, mantenere la fedeltà dei clienti e mostrare la qualità dei propri prodotti.

Seguendo l’esempio di GoPro le aziende dovrebbero sfruttare la fiducia dei contenuti generati dagli utenti (UGC), perché la maggior parte dei consumatori si fida di altri consumatori rispetto ai marchi, per questo gli UGC devono fare parte della strategia del brand. Si evince che il 49% degli utenti di Internet afferma che è probabile che acquistino brand che vedono pubblicizzati durante la navigazione.

La terza tendenza riguarda la vendita tramite social.

La vendita tramite social ha l’obiettivo di semplificare l’acquisto del cliente. Il 69% dei marketer prevede di investire maggiormente sugli influencer di Instagram rispetto a qualsiasi altro mercato, sarà perciò importante valutare un nuovo percorso di acquisto per i propri prodotti.

Il brand di abbigliamento online PrettyLittleThing, ha già utilizzato il social commerce per coinvolgere la propria community, pubblicando in media sei volte al giorno, aumentando la visibilità del brand.

I brand dovrebbero utilizzare immagini attraenti e accattivanti, in quanto ben il 70% degli amanti di shopping utilizza la piattaforme social Instagram.

Un altro punto fondamentale sono la velocità e la facilità di navigazione sulla piattaforma, in quanto nessun consumatore vuole un processo complicato durante il pagamento.

Tendenza numero quattro: contenuti audio e video

Un’ulteriore tendenza del 2022 sono i contenuti post-pandemia che si adatteranno alle esigenze dei consumatori. A causa del COVID-19 le persone hanno iniziato ad informarsi, intrattenersi e connettersi maggiormente online, con una crescita dei contenuti audio, dei podcast e del video live.

Sicuramente la crescita delle piattaforme audio è dovuta in particolare a Clubhouse e Twitter Spaces. Su queste due piattaforme audio, gli utenti possono condividere ciò che amano in spazi dedicati dove è possibile creare o partecipare a diverse chat.

Le aziende dovrebbero espandere la creazione di audio e podcast, dando comunque priorità alle conversazioni dal vivo con il pubblico.

La quinta tendenza riguarda l’engagement sui social

Passiamo ora ad un altro punto, quello dell’engagement sui social, che sarà sempre più omnicanale. Il 64,5% degli utenti riceve le ultime notizie dai social media, a discapito dei media tradizionali. Questo aumento delle informazioni tramite social ha provocato una crescita del rischio di incorrere in notizie false. Si evidenziano oltre 8 milioni di risultati di disinformazione nelle conversazioni online.

Twitter, nell’ultimo periodo, ha annunciato una collaborazione con Associated Press e Reuters per combattere il problema della cattiva informazione.

Anche i brand devono fare molta attenzione alle informazioni che circolano, in quanto la disinformazione può essere fondamentale per la reputazione di un’azienda. È inoltre importante fornire al pubblico le informazioni che cerca, altrimenti lo farà qualcun altro.

La sesta tendenza da seguire è l’influencer marketing

L’influencer marketing, è un metodo che sta maturando e si svilupperà appieno nel 2022, è considerata oggi una metodologia di marketing dominante. Il 67% degli intervistati utilizza Instagram per il marketing degli influencer, con l’obiettivo di connettere i consumatori.

Un esempio nel settore della moda è il gigante Louis Vuitton che è riuscito, durante la pandemia, a creare eventi in grado di coinvolgere i consumatori. Per arrivare a questo obiettivo ha collaborato con l’affermata band K-pop BTS scegliendo i membri del gruppo come ambasciatori del brand e come attrazione principale della sfilata di moda a Seul.

Sarà fondamentale per i brand prendere in considerazione gli influencer di tutte le dimensioni. Il micro influencer ha una portata inferiore rispetto alla celebrità, ma ha un tasso di conversione molto più alto perché, come è stato detto anche in precedenza, le persone si sentono più confidenti e vicine a lui. Le aziende dovranno dare valore agli influencer e non sottovalutare l’impatto che questi possono dare al brand.

Settima tendenza: le social community

Nel 2022 i brand riprenderanno il controllo dei consumatori sui social media. Negli ultimi anni i valori più importanti sono stati la socializzazione, la connessione e il mantenimento delle relazioni, che il Covid-19 ha reso molto complicati. I brand oggi possono contrastare questo limite includendo una componente social come le community.

Venmo è un popolare servizio di pagamento mobile, che è riuscito a consentire conversazioni e connessioni tra i consumatori, introducendo alcune emoji durante il momento delle transazioni.

Per contribuire a creare comunità più solide, è fondamentale raccogliere tutti i dati sui clienti e ottenere un quadro completo di ciò che desiderano, lavorando anche sulla UX per semplificare le interazioni. Se il processo risulta complesso, i consumatori abbandoneranno la nave prima ancora di salpare.

Ottavo trend del 2022, i metaversi

Un altro punto focale nel 2022 saranno i metaversi, ovvero la futura connessione con il consumatore. Il metaverso è l’insieme del mondo fisico, quello aumentato, e quello virtuale. L’accesso alla realtà digitale è la capacità di connettere le persone, come avviene nell’industria dei giochi, ad esempio per Fortnite o Animal Crossing.

Nel 2022, ci sarà una crescita per i brand che investono nel phygital, un termine menzionato già molte volte nel 2021.

Un esempio è la Gucci Garden Experience, evento nato con l’obiettivo di mostrare come il metaverso può rendere alcune cose più accessibili per le persone di tutto il mondo. Il brand ha collaborato con Roblox, e insieme hanno dimostrato valori di inclusione e ingegnosità.

Per le aziende è fondamentale essere costantemente consapevoli di ciò che il consumatore dice e pensa. Per raggiungere il maggior numero di comunità, la sicurezza e l’inclusività saranno un must.

Per costruire una comunità è fondamentale rimanere in contatto con le persone, i brand dovrebbero mettere al centro il consumatore.

Trend numero nove: la social responsability

Rimanendo sul tema dell’inclusione sarà fondamentale la CSR (Corporate social responsibility) considerata uno dei principali argomenti di conversazione nel 2021.

Il 70% dei dipendenti afferma che non lavorerebbe per un brand senza uno scopo forte.

Le aziende non possono più rimanere ai margini degli episodi sociali, un esempio è Lego che a maggio ha annunciato un nuovo set, Everyone is Awesome, per celebrare il mese del Pride. Questo set mostra l’impegno del brand nel promuovere l’amore e l’accettazione.

Decima tendenza per il 2022: le comunità online

L’ultima tendenza riguarda le comunità che si svilupperanno e assumeranno il controllo. Nel 2022 ci sarà sicuramente un aumento delle comunità online, che diventeranno essenziali per le aziende.

Un esempio è il tweet di Elon Musk che ha mandato alle stelle le azioni di Gamestop. Condividere idee online è considerato un modo per aiutare gli altri con i loro problemi, raccogliere supporto e guidare il cambiamento in tempo reale.

Per questo motivo restare al passo con i temi che contano è quello che deve fare un brand. Prima di immergersi in una tematica, assicurati che il tuo brand riesca a sostenere l’argomento. I brand devono informarsi sulle potenziali crisi social, anche se il brand non è coinvolto deve comunque prestare attenzione a cosa viene affiancato il nome dell’azienda.

Per riassumere tutto quello che è stato spiegato fino ad ora si può dire che oggi i consumatori devono essere al centro del contenuto, della strategia. Il consumatore deve essere coinvolto, per questo motivo la connessione è il filo conduttore di tutte le tendenze. Le opportunità sono tante, così come le richieste del consumatore, i marchi che utilizzano la consumer intelligence nel 2022 saranno coloro che raggiungeranno il successo.

 

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